Anno 2025 – Mese di marzo: discorso a reti unificate

Sono le 21.30, ora locale, quando il premier si presenta in diretta tv, radio, web e social, in un comprensibile clima di tensione e inquietudine, e inizia il suo discorso:

“Care concittadine, cari concittadini, non è tempo di mezze misure, non è tempo di incertezze e polemiche. È tempo di fermezza e unione. Sono qui, stasera, davanti a voi, con voi, a comunicare decisioni mai prese prima d’ora, rese necessarie dalla situazione grave e straordinaria in cui oggi, purtroppo, ci troviamo, una situazione che non ammette ritardi e tentennamenti. Sono la nostra storia e il nostro futuro a chiederci di agire, subito, con determinazione. Sono le voci profonde di chi è venuto prima di noi e ha costruito, con impegno e fatica, l’identità e i valori della nostra civiltà. Sono anche, e soprattutto, le voci dei nostri figli, e dei figli dei nostri figli, cui lasceremo in eredità i risultati dei nostri sacrifici, oppure le conseguenze nefaste della nostra indifferenza.

A noi la responsabilità, a noi la scelta, ma non in un lontano giorno a venire, non domani. A noi la scelta e la responsabilità ora.
Eccoci quindi chiamati ad unire le forze e le volontà, quelle del nostro popolo insieme a quelle di tutti i popoli del mondo, in nome di un bene comune, imprescindibile, vitale. Quel bene è nientemeno che la nostra casa, l’unica che abbiamo, la più bella che possiamo immaginare: quel bene è la nostra Terra.
Per questo già da domattina saranno in vigore nuove regole, stringenti, rigorose e immediatamente applicabili. Regole che cambieranno radicalmente le nostre abitudini, che ci imporranno adattamenti ritenuti finora impraticabili, che porteranno difficoltà e restrizioni che mai avremmo pensato di dover davvero affrontare. Ma saranno queste regole, e il loro rispetto da parte di ognuno di noi, a condurci fuori dal tunnel in cui decenni di errori, leggerezze e distrazioni ci hanno portato.

Vado ad illustrare i punti principali. Da domattina gli spostamenti entro 5 km dal proprio domicilio dovranno essere svolti a piedi o in bicicletta, salvo limitazioni attestate da certificato medico. Gli spostamenti con veicoli a combustione saranno vietati, se non per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità. Le aziende, singolarmente o in associazione, dovranno attivare un piano di trasporti collettivi, con mezzi elettrici, tali da evitare gli spostamenti individuali verso e dal posto di lavoro. Sarà vietato portare i figli a scuola in proprio, se non a piedi o in bicicletta, rendendo obbligatorio il trasporto scolastico collettivo, adeguatamente potenziato e basato su mezzi elettrici. Analoga formula collettiva sarà obbligatoria per la partecipazione ad attività sportive, ricreative, sociali e culturali. Gli impianti termici a combustibile saranno ammessi esclusivamente per il riscaldamento dei locali di vita e lavoro, per le necessità di presidio sanitario e ambientale e per le utenze industriali e commerciali strettamente indispensabili alla produzione: per tali impianti i soggetti responsabili, singolarmente o in associazione, dovranno attuare un piano di compensazione, espresso in verde equivalente, tale da portare a zero il bilancio delle emissioni ad effetto serra. Per impianti termici a combustibile non rientranti nelle casistiche precedenti, l’utilizzo sarà subordinato ad un piano di compensazione, espresso in verde equivalente, con bilancio positivo superiore al 20%. Per il quadro integrale degli obblighi, indifferibili e penalmente sanzionati, rimando al testo del decreto.

Concittadine e concittadini, non sarà facile, non sarà breve, ma non abbiamo alternative e stringendo i denti ne usciremo salvi, più forti e consapevoli di prima. So che possiamo farcela, lo sappiamo tutti. Lo sappiamo perché ci siamo già riusciti una volta, cinque anni fa, quando, in emergenza, fummo costretti ad adottare misure drastiche senza precedenti e con quelle misure, insieme, riuscimmo a sconfiggere la pandemia di coronavirus.”

Pubblicato da Alberto Vicentin

Dal 1972 (cioè dall'inizio) residente a Brendola, nella provincia vicentina. Ingegnere chimico, consulente ambientale, giornalista pubblicista e... mi piace scrivere (www.spuntidivista.blog)

One thought on “Anno 2025 – Mese di marzo: discorso a reti unificate

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: