Pontile

Per ogni sguardo che, negli azzurri di fine dicembre, s’interroga su cosa ci sia laggiù oltre il mare c’è uno sguardo che da oltre il mare si interroga su cosa ci sia quaggiù.

Per ogni pontile proteso sulla riva danese ad accorciare di qualche passo la distanza dalla Svezia c’è un molo che si allunga sull’acqua svedese per avvicinarsi di qualche metro alla Danimarca.

Per ogni tempo che si esaurisce e trapassa in ricordi si apre un tempo inesplorato da trasformare in nuovi ricordi.

Pubblicato da Alberto Vicentin

Dal 1972 (cioè dall'inizio) residente a Brendola, nella provincia vicentina. Ingegnere chimico, consulente ambientale, giornalista pubblicista e... mi piace scrivere (www.spuntidivista.blog)

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