Limite

Maestro, c’è un limite oltre il quale, di fronte ad un ingiustizia, non si può più lasciar correre, bisogna agire, perché restare indifferenti e passivi equivale ad essere complici?”
“Quel limite c’è, ragazzo mio, ed è dentro di te.”
“E come faccio a riconoscerlo, maestro, come faccio a capire che l’ho raggiunto?”
“È tutto dentro di te, solo tu puoi sentirlo, ma posso dirti che, se te lo stai chiedendo, vuol dire che quel limite l’hai già superato”

Pubblicato da Alberto Vicentin

Dal 1972 (cioè dall'inizio) residente a Brendola, nella provincia vicentina. Ingegnere chimico, consulente ambientale, giornalista pubblicista e... mi piace scrivere (www.spuntidivista.blog)

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