Aprite alle farfalle

Ogni scuola ha una sua voce, a volerla ascoltare. Un bisbiglio che attende dietro l’angolo del corridoio, uno strepito che sale dal salone, un chiacchiericcio che serpeggia nella mensa, un coro che pulsa in un’aula. Ogni scuola ha una voce tutta sua, tipica e unica, che racconta le storie e le persone, che prende formaContinua a leggere “Aprite alle farfalle”

Menu di cantiere – Part two (La piastra colpisce ancora)

Messaggio delle 18:47: “Ciao Alberto, se non hai già impegni domani mattina ore 9 panino con salame alla piastra in cantiere. Buona serata” Il sequel era nell’aria, e promette bene. D’altra parte, come in tutte le saghe che si rispettino, il primo episodio già lanciava un “to be continued”, sotto forma di disposizione del sottoscrittoContinua a leggere “Menu di cantiere – Part two (La piastra colpisce ancora)”

LA VIA DEL 626

Finalmente ho trovato dove mandare il prossimo che chiama in Studio perché ha sentito del nuovo decreto sulla sicurezza (“Quale nuovo decreto?” “Ma sì, quello là, me l’ha detto il commercialista” “Intende forse l’81, che c’è ormai da sedic’anni?” “No no, quell’altro, con tutte le carte da fare” “Guardi, cerchiamo di fare ordine…” “Ah si,Continua a leggere “LA VIA DEL 626”

Se tutti fossimo più intelligenti – Parte 1

Siamo ai titoli di coda, e il cantiere sembra rimettersi in carreggiata. È a questo punto che, uscendo, il referente di un’impesa mi passa vicino e mi dice, a bassa voce: “Comunque… se tutti fossimo più intelligenti, eviteremmo di perdere tempo”. Non mi capita spesso di restare senza parole, ma stavolta capita. Perché, in unContinua a leggere “Se tutti fossimo più intelligenti – Parte 1”

La consonante tra “near miss” e “real miss”

Una “n”, con quella seconda gambetta flessa che si conficca nella riga, come trattenuta lì in tensione da un gancio ma elastica, all’erta, pronta a scattare su dritta e diventare una “l”. Forse cambia meno di una consonante . Ci pensavo in questi giorni, ad un anno dai tre centimetri che mi criccarono il malleolo.Continua a leggere “La consonante tra “near miss” e “real miss””

Par ogni curioso ghe vole on busiero

Partiamo dalla fine, da quella parola adesiva che ti prende e ti intrufola nei meandri del discorso, con un gancio secco, detonante (BÙ), e poi un subdolo, sibilante accompagno (SSIEEERO) che può arrivare ovunque, nelle lascive deviazioni della verità così come nelle solide necessità della finzione. E già questo basterebbe per seppellire decadi di strumentiContinua a leggere “Par ogni curioso ghe vole on busiero”

I gatti IRAI

Li chiameremo IRAI, e sono due gatti. Li incontriamo una mattina di inizio primavera, in un sopralluogo per la valutazione del rischio d’incendio. Giriamo per lo stabilimento a contar bancali, ponderare carichi d’incendio, esplorare vie d’esodo e interrogarci sull’effettiva necessità di reti idranti e sistemi di rivelazione. Arriviamo in un magazzino telonato, addossato all’edificio principale,Continua a leggere “I gatti IRAI”

Fuochi e fumi in aula magna

Entrano che sembrano in gita. Fluiscono in gruppo tra porte e file di sedie come a cercare un covo. Parlamentano in un incessante sottofondo di brusii e squilli. Prendono posto con un loro ordine logico, determinato, per quanto imperscrutabile. E così siamo pronti: tre classi di prima media (sì, giusto, secondaria di primo grado), unaContinua a leggere “Fuochi e fumi in aula magna”