Il cantiere della Madonna

È stato un cantiere difficile, di quelli in cui un coordinatore per la sicurezza fa fatica a mantenere alta e costante l’attenzione sul rispetto delle normative e sulla tutela delle persone. Ora che i lavori sono terminati posso dirlo: il cantiere della Chiesa di Madonna dei Prati mi ha messo a dura prova, c’era sempreContinua a leggere “Il cantiere della Madonna”

Luglio fa male

Quando si dicono queste cose in azienda c’è chi si affretta a toccare materiali e oggetti scaramanticamente appropriati, c’è chi ti addita come portatore di malasorte e c’è chi annuisce in silenzio confidando che riguardi sempre gli altri, ma lo dico lo stesso: A LUGLIO NEL LAVORO CAPITANO PIÙ INFORTUNI! Lo mostrano le statistiche eContinua a leggere “Luglio fa male”

Che rumore fa, oggi, il silenzio?

Mi è capitato spesso di venire in ufficio il sabato pomeriggio o la domenica. C’è un silenzio defaticante, rassicurante, che consente di fare ordine, nelle cose e nei pensieri, e che, pur interrompendoli, tiene insieme i blocchi delle settimane lavorative, come i ganci di trazione separano i vagoni ma tengono insieme il treno. Mi èContinua a leggere “Che rumore fa, oggi, il silenzio?”

Attaccàti all’ATECO

L’accento và sulla terza “a” e lo rende il participio passato del verbo attaccàre, benchè l’espressione sia profondamente innestata nel tempo presente. Ma se anche l’accento scivolasse per sbaglio sulla seconda “a”, poco male: ci sta pure l’imperativo. Quanto all’ATECO, si tratta di una strana bestiola che rimane rintanata per anni nei protocolli delle camereContinua a leggere “Attaccàti all’ATECO”

Contatti stretti (Il lavoro ai tempi del COVID-19)

In “tempo di pace” il concetto di CONTATTO STRETTO tra persone in un normale ambiente di lavoro non è in cima agli ordini del giorno, a meno di episodi conflittuali (di quelli in cui si viene alle mani, e pur capita talvolta) oppure di episodi, come dire?, affettivi (di quelli in cui, più o menoContinua a leggere “Contatti stretti (Il lavoro ai tempi del COVID-19)”

Coronavirus al lavoro

La nota situazione sanitaria, derivante dalla diffusione del “Nuovo Coronavirus” anche in territorio nazionale e regionale, rende necessaria per i Datori di lavoro un’immediata azione di informazione e di tutela verso i lavoratori della propria Azienda e verso tutte le persone potenzialmente coinvolte nell’attività aziendale.Siamo consapevoli della particolarità del momento e dell’oggettiva difficoltà, allo statoContinua a leggere “Coronavirus al lavoro”

Il Chiavetta-Virus

(Per chi, legittimamente, si sta chiedendo: “Ma di che **** scrive costui?”, c’è una nota a piè di pagina) Si manifesta negli ambienti di lavoro in forma di piccolo oggetto metallico, sfuso ovvero associato a mutevoli accessori prensili. Presenta in genere dimensioni visivamente apprezzabili ad occhio nudo ma per le sue capacità mimetiche risulta difficileContinua a leggere “Il Chiavetta-Virus”

L’inafferrabile questione degli odori

Quando parliamo di odore, bisogna anzitutto metterci d’accordo: di cosa stiamo parlando? Della percezione sensoriale che il dizionario della lingua italiana (rif. Treccani) definisce come “la sensazione specifica dell’organo dell’olfatto, diversa a seconda delle sostanze da cui è provocata” e che, di per sé, riconduce (insieme agli altri 4 sensi) alla sfera delle peculiari eContinua a leggere “L’inafferrabile questione degli odori”

Brendola – 1° luglio 2019

Occupandoci da oltre 20 anni di ambiente, sicurezza e gestione dell’emergenza, l’evento di lunedì 1° luglio 2019 non può che costituire per noi un’esperienza di forte impatto e di grande significato. Siamo abituati a valutare rischi, organizzare esercitazioni, stendere procedure e tenere corsi, poi un giorno dalla finestra dello Studio la realtà, attuale e densa,Continua a leggere “Brendola – 1° luglio 2019”

O mi OT24 (ossia: l’eterna sfida tra “queo bravo” e “queo mona”)

Una mattina di fine febbraio arriva la disdetta di un cliente. Una PEC di disdetta muta, senza motivazioni. A parlare, fin troppo, sono le mail e le telefonate dei giorni prima, in cui il cliente chiede firme, documenti, rapporti di sopralluoghi e verbali di corsi. E che sarà mai? Richieste normali per chi di lavoroContinua a leggere “O mi OT24 (ossia: l’eterna sfida tra “queo bravo” e “queo mona”)”