Fuori

Microconferenza sulla Brexit.Titolo dell’intervento: “Oggi la Gran Bretagna è uscita dall’Europa”Relazione: “Ma come? Che brutto!Adesso quindi per andare a Londra servirà il passaporto? Magari anche no, ma comunque sarà tutto più difficile. Più triste. Per loro soprattutto.Ma insomma! C’e un sacco di gente che vorrebbe entrare in Europa, perché si sta bene e ci sonoContinua a leggere “Fuori”

Un ramo, e l’altro

Guardava verso il primo sole, ogni mattina di primavera, la giovane foglia protesa dal suo ramo. S’intiepidiva le venature giocando con gli obliqui chiaroscuri dell’alba, insieme alle sue compagne, e intanto sbirciava con diffidenza quelle sagome scure laggiù, sull’altro ramo, foglie anche loro, sì, ma così lontane ed estranee, accecate com’erano dalla piena luce, evanescentiContinua a leggere “Un ramo, e l’altro”

Giganti al passo

I primi a spingersi fin lassù, sul passo, furono i cacciatori delle valli del nord. Era un inverno gelido e secco, gli animali erano migrati prima del solito e i piccoli villaggi sentivano i morsi di una carestia cui la natura, stavolta, non sembrava voler porre rimedio.Erano i tempi in cui gli dei risiedevano nelleContinua a leggere “Giganti al passo”

Tavoli in malga

In malga è tutto pieno, c’è gran traffico di sciatori.Scorgo barlumi di spazio a due tavoli quadrati addossati, occupati entrambi da due persone. Mi avvicino e chiedo se possiamo starci anche noi, un adulto e un bambino.Mi viene spontaneo, senza pensarci, un po’ come quando nei sentieri in quota incroci sconosciuti, li saluti e spessoContinua a leggere “Tavoli in malga”

Parole e immagini per il 2020

Quando ti chiedi se puoi fare qualcosa, la risposta è sempre SÌ. “Libertà è poter dire la verità senza far mai soffrire nessuno” (Otto e mezzo, F. Fellini) “Cerca di non diventare una frase fatta, perché tu sei poesia” (28 giorni, Betty Thomas) Sappiamo che la perfezione non esiste, eppure dobbiamo continuare a cercarla. “ÈContinua a leggere “Parole e immagini per il 2020”

Il montanaro della cabinovia

Ha l’aspetto e il piglio tipici del montanaro residente, di quelli in piena forma fisica e di età impossibile da indovinare, di quelli duri e severi fuori ma certamente buoni e pazienti dentro.Lo immagineresti in malga o in alpeggio, e invece lo trovi alla stazione di valle della cabinovia, quasi invisibile tra tute psichedeliche eContinua a leggere “Il montanaro della cabinovia”

Lui ha 9 anni

Lui ha 9 anni e gioca a calcio con mio figlio.Passo a prenderli allo spogliatoio dopo l’allenamento per accompagnarli alla serata pizza con la squadra.Il percorso dal campo alla pizzeria è breve, 3 minuti, e la conversazione deve adeguarsi.“Dove abitano i tuoi nonni?” gli chiedo.“In Burkina Faso” mi risponde, con un italiano sicuro e correttoContinua a leggere “Lui ha 9 anni”

Una passeggiata su Roma

Una passeggiata su Roma è, anche, un’avvincente esperienza antropologica, una ricca, dinamica esposizione di tipi umani, che prende forma da sola, passo dopo passo, incontro per incontro. Sì, è vero, questo vale, più o meno, per qualsiasi grande città. Il fatto è che a Roma i tipi umani non solo li incontri, ma li troviContinua a leggere “Una passeggiata su Roma”

Chat di gruppo a scuola

Il mondo social è oggi, anche per la scuola, un’enorme opportunità e uno strumento prezioso, ma come tutti gli strumenti va usato bene. Esso offre enormi vantaggi e altrettante insidie, soprattutto perché, non guardandosi negli occhi, si rischia spesso di perdere di vista i modi, i ruoli e le regole di una buona comunicazione.Al PoloContinua a leggere “Chat di gruppo a scuola”

Incontri mattutini a Napoli

Incontro mattutino per le strade di paese nella provincia vicentina.“Ciao, come va’?”“Bene grazie, e tu?”“Tutto bene.”Punto. 10 secondi netti. Incontro mattutino per le strade di Napoli.“Buona giornata a te, che piacere vederti stamattina.”“Il piacere è mio, carissimo. Tutto bene?”“E come no? Tutto bene, tutto bene! Esco ora da casa per una commissione importante.”“Sei di frettaContinua a leggere “Incontri mattutini a Napoli”