“È questa la diga?” chiedo in parcheggio all’uomo che, bici e sporta alla mano, sta tornando dalla spiaggia. “Ciò, a xè questa a me diga” risponde lui, con l’orgoglio del padrone di casa e con la diffidenza di chi non si aspetta di incontrare forestieri. Ringrazio, saluto con sobria cortesia e mi incammino verso ilContinua a leggere “La me diga”
Archivi dell'autore:Alberto Vicentin
In un mondo diverso
Lo incontro le prime volte ai corsi di formazione, parecchio tempo fa. Lunghi pomeriggi e intere mattinate, a volte di sabato, a parlare di sicurezza e salute nel lavoro. Perché bisogna. Perché è importante. Perché serve l’attestato. Faccio il possibile per ingaggiare, animare, coinvolgere, spesso funziona, spesso non funziona. Gli sguardi sventagliano dall’assonnato assente alContinua a leggere “In un mondo diverso”
Naviglio controcorrente
Oggi Milano era soffocante, come le prime volte ma in modo diverso.Le prime volte, ricordo, l’aria era grigia, rifletteva il grigio opaco dell’asfalto e quello geometrico degli edifici e piombava giù come uno spesso tendaggio dal grigio profondo del cielo. Anche col sole a quel tempo Milano era grigia, almeno nel ricordo. Lo era pureContinua a leggere “Naviglio controcorrente”
Un sorriso con la Basilica
“Ciò, vecio, mi digo che podemo farghea.”“Oh capo, sarà fadiga, ma me digo anca mi.” “Io dico che possiamo farcela.”“Non sarà facile, ma lo penso anch’io.” Vicenza, Contrà Porti, nel mezzo di un pomeriggio di metà marzo, più inizio primavera che fine inverno. Siamo nell’anno 1 D.C. (sì, Dopo Covid).La conversazione corre di traverso allaContinua a leggere “Un sorriso con la Basilica”
Assaggiatori di vaccini
Ad un certo punto è silenzio, interi secondi di silenzio teso e pesante. Di quelli in cui ogni movimento rimbomba, finanche un pensiero. Come l’equilibrio, il silenzio ha una sua versione stabile ed una precaria, che solo distrattamente si assomigliano. Siamo ora in un silenzio precario, ancor più stridente se si pensa al chiassoso eContinua a leggere “Assaggiatori di vaccini”
Ultimo giorno di Scuola
Ieri è stato, in un certo senso, il mio ultimo giorno di scuola.Si è conclusa, insieme ad un anno speciale, un’avventura speciale iniziata una sera del 2008, durante una sparuta assemblea dei genitori dell’asilo, ops… scuola dell’infanzia, a cui partecipavo come papà con una figlia nei piccoli, allora treenne.Un’avventura iniziata come spesso iniziano le avventureContinua a leggere “Ultimo giorno di Scuola”
Natale a pelle
Di natalizio c’è poco nel sopralluogo in conceria. Sarà pur dicembre ma quando sei lì a trafficare tra cilindri, comandi e ingranaggi dell’ultima macchina installata e relative scartoffie (ops, manuali d’uso e manutenzione) per capire se “è tutto a posto”, altro che jingle bells… Il riparo c’è, la segnaletica ok, ecco lì il pulsante diContinua a leggere “Natale a pelle”
Quando Paolo Rossi tirò giù il Brasile e la veranda
Se stendo la mano con il palmo verso il basso, posso ancora sentire il contatto con la superficie ruvida della gradinata, la graniglia in rilievo che lasciava per un po’ i puntini rossi sulla pelle. Le ruote delle macchinine grattavano sul gradone scabro, con saltelli intermittenti e con un rumore stridulo che però non arrivavaContinua a leggere “Quando Paolo Rossi tirò giù il Brasile e la veranda”
A caccia di risposte
Il rumore e gli schizzi arrivano insieme, e infrangono il tramonto. Il colpo secco e vicino, troppo vicino nella percezione istintiva, ristagna poi nell’aria per qualche secondo. Gli schizzi frantumano lo specchio placido della roggia, saltellano, ricadono e si perdono in una tenue diaspora di piccole onde. A cosa abbia sparato il cacciatore, a pocheContinua a leggere “A caccia di risposte”
Autostrada in carriola
A parte quella volta della carriola, la Valdastico Sud è un’esperienza rilassante. L’equivalente autostradale di una passeggiata lungo una roggia di campagna.Un paio di giorni fa, di prima mattina, era come rincorrere la nebbia. Di strada ne vedevo poca e quel poco avanzava con me. A parte questo, non c’era altro da vedere.Nel garbuglio psichedelicoContinua a leggere “Autostrada in carriola”