Pubblicato su IN PAESE 167 di Aprile 2019 – http://prolocobrendola.it/inpaese/ Stiamo ascoltando il primo singolo, MONACO BUDAPEST, “un mix di ricordi personali e di canzone d’amore” spiega raggiante Roberto. E Beatrice aggiunge, quasi sospira: “Sì, lui ha un debole per i ricordi”. Un debole per i ricordi che diventa anche uno stile narrativo. Perchè, insomma,Continua a leggere “Con Roberto in INTERRAIL”
Archivi dell'autore:Alberto Vicentin
Children for future
Mi è capitato oggi di fare un’esperienza speciale: raccontare l’ingegneria chimica e la tutela ambientale ai bambini della scuola dell’infanzia, una platea più esigente dei “grandi”, e di certo moooolto più interattiva.Colpisce quanto siano autentiche e assolute, tra i 3 e i 6 anni, la meraviglia per la tecnologia (che trasforma i materiali, “mangia loContinua a leggere “Children for future”
Domani sono ancora qui
In mezzo alla pista da sci vedo una figura fuori contesto.È una vecchietta, indossa un vestito grigio lungo, all’antica, e mocassini neri bassi che si stagliano nella neve, quasi pattinano. Un po’ come si staglia il suo vestito grigio tra le sgargianti tute degli sciatori.Attraversa la pista di Santa Maddalena, in alta Val Casies, eContinua a leggere “Domani sono ancora qui”
O mi OT24 (ossia: l’eterna sfida tra “queo bravo” e “queo mona”)
Una mattina di fine febbraio arriva la disdetta di un cliente. Una PEC di disdetta muta, senza motivazioni. A parlare, fin troppo, sono le mail e le telefonate dei giorni prima, in cui il cliente chiede firme, documenti, rapporti di sopralluoghi e verbali di corsi. E che sarà mai? Richieste normali per chi di lavoroContinua a leggere “O mi OT24 (ossia: l’eterna sfida tra “queo bravo” e “queo mona”)”
Cervelli a senso unico
È un sabato pomeriggio di gennaio. Potremmo trovarci in mille altri posti simili, ma prendiamo Brendola, precisamente l’incrocio tra via De Gasperi e via Pacinotti, dove si apre l’accesso a senso unico di Piazzetta delle Risorgive. Arrivo in auto dalla via principale, svolto a destra verso la zona industriale e subito rallento per svoltare diContinua a leggere “Cervelli a senso unico”
Parole e immagini per il 2019
Decidi tu se il confine è un ostacolo o un obiettivo. E poi ricorda di averlo deciso tu. “Viva la posta! Per brevi attimi puoi aspettarti qualunque cosa!” (Pippo, quello di Walt Disney) “Ogni pensiero emette un colpo di dadi” (Ogni rivoluzione è un colpo di dadi, Jean-Marie Straub e Danièle Huillet) Prima di rispondere,Continua a leggere “Parole e immagini per il 2019”
Parole che piacciono a tutti
Ci sono parole che, a prima vista, mettono tutti d’accordo. Parole come solidarietà, giustizia, rispetto, accoglienza, comunità, volontariato. Si và sul sicuro, sono di uso comune, richiamano valori universali e ricorrono nei contesti più eterogenei, dalle scuole alle chiese, dalle associazioni alle piazze alle conversazioni in casa, dalla politica internazionale alle amministrazioni locali. Si potrebbeContinua a leggere “Parole che piacciono a tutti”
Qualche grado di inclinazione
Stazione dei treni di Vicenza, un sabato pomeriggio d’autunno, binario deserto.Due sguardi, due immagini.Il luogo è lo stesso, l’orario è lo stesso e anche il punto di osservazione è esattamente lo stesso.Solo lo sguardo cambia leggermente, eppure…Lo spazio non sembra più lo stesso e neanche il tempo, il binario non è più deserto, prende vita,Continua a leggere “Qualche grado di inclinazione”
Quella vocale tra corretto e corrotto
Il colloquio è in Inglese e l’intervistatore è Spagnolo, anzi Catalano: forse per questo le sue frasi partono in ordine per poi accelerare e venirmi addosso in un groviglio sonoro da cui, dosando concentrazione e fantasia, estraggo faticosamente il senso delle domande. Magari è solo un mio problema di familiarità con le conversazioni cosmopolite, eContinua a leggere “Quella vocale tra corretto e corrotto”
Il ragazzo del ’99 e la ragazza del ’30
Pubblicato su IN PAESE 161 di ottobre 2018 – http://prolocobrendola.it/inpaese/ Pretto Eugenio, nato a Brendola nel 1899, fu un ragazzo del ‘99. Partecipò alla battaglia del Piave nel 1918, a Nervesa della Battaglia. Pluridecorato per il valore militare, per molti anni è stato Presidente della locale Associazione Combattenti e Reduci, che il 4 novembre diContinua a leggere “Il ragazzo del ’99 e la ragazza del ’30”